Partecipate: relazione Sindaco scolastica, nessuna strategia a lungo termine

“La relazione del sindaco sulle partecipate appare quasi un lavoro da scolaretto: tanti dati analitici ma nulla di concreto sulle strategie che questa giunta intende porre in essere nei prossimi anni.
Il sindaco non ha confermato la volontà di evitare qualsiasi ulteriore cessione di patrimonio pubblico relativo a quote di partecipate che gestiscono servizi essenziali, probabilmente perché con le difficoltà dell’assessore al bilancio di chiudere i conti, l’ipotesi è stata tutt’altro che esclusa.
Abbiamo quindi ricordato con forza all’amministrazione che ogni qualvolta si è proceduto alla cessione di quote di tali società si è provocato un gravissimo danno all’ente: si pensi alla cessione del 2014 delle quote di A2A, a seguito della quale ad oggi abbiamo perso circa 8 milioni di euro di patrimonializzazione senza contare i dividendi che avremmo incassato in questi due anni.
L’affermazione più grave sentita oggi, guarda caso, è quella riferita ad Atm: trascorsi 4 mesi dall’ultima discussione in Consiglio sull’opportunità di assegnare in house il contratto del tpl milanese, il sindaco ci spiega che, nonostante il lungo tempo trascorso, è ancora in attesa di conoscere dai suoi legali se tale possibilità sia realizzabile o meno.
Ebbene, considerato che anche le norme europee consentono espressamente tale possibilità, delle due l’una: o i suoi consulenti legali sono inefficienti e quindi vanno sostituiti o, come pare più probabile, questa giunta vuole solo prendere tempo per evitare di discutere nel merito e in maniera trasparente decisioni evidentemente già prese” commenta il consigliere M5S Gianluca Corrado.