Costretti a ritirare mozione Atm, maggioranza voleva stravolgere significato nostra proposta 

I consiglieri del M5S hanno ritirato la mozione per l’affidamento in house di Atm.
“Siamo stati costretti a farlo. Oggi la maggioranza a trazione PD ha dimostrato non solo di non avere a cuore il futuro dei milanesi ma anche di essere talmente pavida da non assumersi la responsabilità delle proprie scelte, tentando infantili giochetti di palazzo. Dopo mesi e mesi eravamo finalmente riusciti a portare in discussione la mozione sull’affidamento in house del tpl. Ebbene, la maggioranza ha imposto un emendamento che snaturava completamente la finalità della deliberazione.
Impegnare la giunta a fare tutto il possibile per tutelare ATM, i suoi lavoratori e i cittadini milanesi è divenuto ‘verificare la possibilità di un affidamento in house per il tpl metropolitano’, ipotesi manifestamente irrealizzabile.
Oggi si è persa un’occasione, la maggioranza a guida Pd ha dimostrato – ancora una volta – di non avere a cuore il futuro di Milano, di non avere una visione strategica e di non avere neanche il coraggio di esprimere la propria contrarietà rispetto alle proposte dell’opposizione.
Questa maggioranza, dimostrando un’imbarazzante pochezza, pensava di farci votare una mozione inutile per evitare la nostra opposizione di sostanza.
Piuttosto che accettare le loro bassezze abbiamo preferito ritirare la mozione. Ma torneremo sul punto e li inchioderemo alle loro responsabilità”.