Scali, è un buon accordo solo per Fs, la città non ha bisogno di nuovi grattacieli

“Il nuovo accordo di programma ipoteca gli ultimi spazi liberi di Milano, impedendo di fatto uno sviluppo ecosostenibile della nostra città. Peraltro di nuovo non ha nulla, a parte la propaganda della giunta! Le volumetrie, infatti, sono le medesime del vecchio accordo. Eh si perché, vi hanno raccontato che ci sarà più verde ma le volumetrie non sono state diminuite, quindi… Si costruirà tanto e in verticale, ovunque. Si sta perdendo un’opportunità di sviluppo concreto e nell’interesse dei milanesi. A chi serviranno le decine di torri che saranno costruite? Come si può pensare a nuovi grattaceli residenziali in una città che ha centinaia di migliaia di appartamenti vuoti e/o abbandonati?
Sbaglia il sindaco: che che ne dica è un buon accordo per FS e per gli immobiliaristi che investiranno in quelle aree, non certo per Milano. E’ inutile poi che Sala si innervosisca quando parliamo di speculazione edilizia, la cui definizione è ‘acquisizione e successiva vendita di beni immobili con il fine specifico di guadagnare surplus tra il costo di acquisto ed il prezzo di vendita’. Non è questo forse il caso?
Ah, poi, per inciso: il Consiglio aveva chiesto a FS dopo la firma dell’accordo di rinunciare ai ricorsi proposti contro il Comune per la mancata approvazione dell’accordo nel 2015, per evitare di ratificare l’accordo sotto la spada di Damocle di una richiesta risarcitoria. Non sarà così: la rinuncia all’azione risarcitoria ci sarà solo se il Consiglio ratificherà. Non bello, per niente!”. Così il M5S Milano in una nota.