Sala, Sollazzo: “Follia continuare a fare sindaco se condannato”

“Sala ha dichiarato che continuerà a fare il sindaco anche se condannato? A me sembra pura follia“, così il capogruppo M5S Simone Sollazzo commenta le dichiarazioni di Sala sulle conseguenze di una sua eventuale condanna.
“Il M5S non ha chiesto le dimissioni e attendiamo che la magistratura faccia il suo corso, ma se le indagini dovessero confermare le accuse che vedono coinvolto il sindaco, mi chiedo come sia possibile pretendere di continuare a svolgere un ruolo istituzionale di tale portata anche sotto condanna. Forse Sala non ricorda che la legge Severino stabilisce ‘la sospensione dell’incarico di un amministratore pubblico, su richiesta del prefetto e del ministero dell’interno, per un periodo di almeno diciotto mesi per i condannati, anche solo in primo grado, per reati come corruzione, concussione, abuso d’ufficio, peculato’.
Sala poi crede quindi che una città con le ambizioni di crescita e prestigio come Milano si meriterebbe di essere amministrata da un sindaco condannato? E’ questo il rispetto che ha per i milanesi? Certo, il sindaco continua a sostenere che tutte le sue azioni hanno avuto l’unico obiettivo di permettere lo svolgimento di Expo entro i termini previsti, ma questa non deve essere assolutamente una giustificazione se le accuse saranno confermate”, conclude Sollazzo.