Plusvalenza scali ferroviari, presentata un’interrogazione parlamentare. Risposta Ministero insoddisfacente

Con un’interrogazione al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, la deputata del MoVimento 5 Stelle Paola Carinelli ha chiesto di ‘sapere l’esatto valore dei 7 scali ferroviari messo a bilancio da Fs, tramite la sua controllata Fs Sistemi Urbani’.

“La riconversione degli scali ferroviari non è solo un’operazione urbanistica, ma è anche una grande operazione economica: i dati di bilancio sono fondamentali per capire quali saranno le plusvalenze. E, dal momento che una parte andrà ai cittadini, vogliamo essere certi che l’importo di queste sia calcolato correttamente.

Chiediamo quindi di sapere quali sono gli introiti che arriveranno ai milanesi e quali quelli che andranno a Fs. Perché, se da un lato Fs è una spa e – in quanto tale – fa i suoi interessi e mira agli utili, dall’altro le istituzioni dovrebbero fare gli interessi dei cittadini. Il condizionale è d’obbligo: lo stanno facendo? A noi non pare proprio, per questo continuiamo con determinazione per difendere i diritti dei milanesi”, spiega la deputata Carinelli.

“Ci stiamo muovendo a più livelli istituzionali perché fino ad ora le istituzioni coinvolte, Comune in primis, sembrano perseguire più gli interessi di Fs che quelli dei cittadini. Noi faremo tutto il possibile – e l’interrogazione parlamentare ne è una conferma – per cercare di salvaguardare i milanesi. Più che i rendering, ci interessano i numeri!”, aggiunge la capogruppo M5S a Palazzo Marino, Patrizia Bedori.

La risposta del Ministero però non fornisce alcuna cifra: ‘Il valore netto contabile delle aree oggetto dell’Accordo di Programma è riportato sullo stato patrimoniale del bilancio delle diverse società del gruppo FS proprietario delle aree, redatto nel rispetto delle norme del codice civile e dei principi contabili internazionali… Le contabilizzazioni conseguente alla future cessioni delle aree degli ex scali ferroviari verranno condotte secondo i principi di legge sulla base dei valori dichiarati a bilancio e le plusvalenze che ne deriveranno realmente saranno rese note all’Amministrazione Comunale di Milano’.

“Una risposta generica che non ci soddisfa, dal momento che non aggiunge nulla a ciò che già sapevamo. Per noi era – ed è – fondamentale conoscere i dati di bilancio al fine di capire quale sarà il reale valore delle plusvalenze. Peccato che non ci sia stata fornita nessuna cifra. I nostri dubbi su questa grande operazione economica purtroppo non sono stati risolti. Per questo continueremo a vigilare e a fare tutto ciò che è in nostro potere per fare sì che i diritti dei milanesi siano rispettati e siano anteposti a quelli di Fs”, commenta la deputata Carinelli.