Sala indagato: Expo emblema dell’assenza di trasparenza. Preoccupati per gestione appalti di Milano

“Expo è un disastro amministrativo: è l’emblema dell’assenza di trasparenza e della gestione leggera dei soldi pubblici in Italia. Non ci voleva un luminare del codice degli appalti per capire che non esistevano i tempi tecnici per aprire il sito senza trovare scappatoie nella Legge fino al degrado che sta emergendo grazie alle inchieste della Magistratura. Che sono solo un inizio; sono ancora innumerevoli le sacche di opacità sull’Esposizione Universale.
La gestione di Expo è stata un disastro a partire dal pasticcio delle bonifiche, per passare alle infiltrazioni mafiose, ai biglietti venduti e non pagati, ai costi lievitati e arrivare alle procedure in deroga. E potremmo andare avanti a lungo. Proprio per questo il Paese pretende chiarezza totale su come sono stati spesi i nostri soldi per l’Expo. Tutte le forze politiche hanno incensato Expo mentre il M5S effettuava controlli, accessi agli atti e denunce. Certo abbiamo avuto l’esposizione universale, ma il conto salato è stato saldato fino all’ultimo euro dai cittadini e se qualcuno ha sbagliato deve pagare”, così Silvana Carcano, consigliera regionale del M5S Lombardia, commenta la notizia riportata dal Corriere della Sera d’apertura di un inchiesta per turbativa d’asta che coinvolge il sindaco di Milano Giuseppe Sala.
“‘Ritorno a fare il sindaco, io sono onesto’ aveva dichiarato Sala dopo la pantomima dell’autosospensione in seguito alla prima indagine che lo ha coinvolto lo scorso dicembre. Ora che dirà? Capirà che Milano non merita un primo cittadino indagato proprio per come ha gestito i soldi pubblici? Per non parlare del famoso ‘Modello Milano’, che noi abbiamo sempre criticato e che oggi, sfidiamo chiunque a prendere come esempio.
E’ vero, questa nuova tegola su Milano non ci sorprende, ma desta in noi una notevole preoccupazione. Perché, se Sala ha gestito in questo modo gli appalti relativi a Expo – da noi sempre considerato uno dei più grandi scandali speculativi degli ultimi decenni -, cosa ne sarà dei grandi appalti che il Comune dovrà affrontare in futuro?
Ora le indagini faranno il loro corso e, se le accuse contestate al sindaco saranno confermate, crediamo che Sala dovrà agire di conseguenza per il bene della città”, rincara la dose la capogruppo M5S a Palazzo Marino, Patrizia Bedori.