Bedori: “UONPIA, servizio pubblico essenziale per bambini disabili, il Comune faccia qualcosa”

L’azienda socio sanitaria territoriale Fatebenefratelli-Sacco ha deciso di chiudere la sede U.O.N.P.I.A., in via Stefania di da Vimercate, 14.
Qui si trova una storica scuola speciale, la Paolo e Larissa Pini, che attualmente accoglie 87 bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni con gravi disabilità, offrendo loro istruzione specializzata e un livello di sostegno altissimo, con un neuropsichiatra, un fisioterapista, un psicomotricista e due infermieri professionali.
“I genitori sono venuti a sapere tramite passaparola, senza nessuna comunicazione ufficiale, che l’ASST manterrà un presidio presso la scuola ma con personale e orario ridotto, da 35 a 15 ore settimanali. I bambini che frequentano questa scuola hanno la necessità di assumere terapie farmacologiche durante l’orario scolastico​, altri necessitano di assistenza medica per ricevere alimentazione tramite tubo gastrico. Tutte situazioni critiche che non possono fare a meno di un presidio territoriale come la scuola Pini”, denuncia la capogruppo M5S, Patrizia Bedori.
“Per questo motivo abbiamo presentato un ODG, firmato da tutte le forze politiche a eccezione della Lega, per chiedere di mantenere la territorialità del presidio medico che offre un servizio pubblico essenziale per tutti i bambini che frequentano l’UONPIA e di aprire un tavolo di lavoro con la responsabile del centro, il personale medico operante nel presidio, la dirigente scolastica, i genitori e gli organi competenti”, ha concluso Bedori.