Cocco, 1.000 euro di multa non cancellano 4.000.000 di conflitti d’interesse 

Oggi l’Anac ha multato Roberta Cocco, l’assessora alla Trasformazione digitale del Comune di Milano e contemporaneamente manager in aspettativa e azionista per quasi quattro milioni di dollari di Microsoft, con una sanzione di 1.000 euro per la vicenda della mancata comunicazione della dichiarazione dei redditi entro 90 giorni dalla nomina.

“La questione sembra così chiudersi con una sanzione, a nostro parere, irrisoria e che, soprattutto, non risolve i due veri grossi problemi legati alla questione: la mancanza di trasparenza e i conflitti d’interesse. Il pagamento della multa da parte della Cocco non permette sicuramente alla giunta Sala di recuperare quella trasparenza negata per mesi a tutti, in primis ai milanesi, nascondendo la situazione patrimoniale dell’assessora. Così come non risolve i conflitti d’interesse che continueranno a influenzare le decisione dell’assessora alla trasformazione digitale”, commentano i consiglieri M5S in un post sul blog di Beppe Grillo.

“Ma davvero il diritto alla trasparenza e all’onestà dei milanesi possono essere barattati con una multa da 1.000 euro? 1.000 euro di multa non cancellano 4.000.000 di conflitti d’interesse”, concludono i portavoce M5S che da sempre chiedono le dimissioni della Cocco dal ruolo.